Rimborsa Iva sui rifiuti
Il problema dell’applicabilità dell’Iva sulla tassa per il ritiro dei rifiuti solidi urbani, è tema non nuovo, ma al centro di un ampio dibattito ormai da qualche anno. In un panorama non del tutto chiaro alcuni Comuni si sono astenuti dal riscuotere l’Iva nella bolletta rifiuti, altri, come il Comune di Pesaro, sostenendo la debenza dell’Imposta sul valore aggiunto, hanno applicato l’imposta aggiuntiva.
Sul tema è intervenuta oggi la Corte Costituzionale che con la sentenza n. 238 del luglio 2009 che ha stabilito inequivocabilmente la natura di tassa sia della Tarsu che della Tia.
La sentenza sancisce di fatto il diritto di tutti i cittadini al rimborso dell’Iva indebitamente pagata per tutti gli ultimi dieci anni, con adeguata rivalutazione delle somme per interessi.
Il rimborso Iva: tra le 200 e le 400 euro ad utenza.
Documenti: almeno l’ultima bolletta, meglio tutte quelle che si possono ritrovare.
Procedura: 1) lettera di intimazione alla restituzione
2) ricorso in Commissione Tributaria Provinciale
Costi: gratis per tutti gli iscritti e per coloro che si iscriveranno all’Associazione